Fortunato
Pasqualino
APPROFONDIMENTI
SU BUTERA
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Fortunato Pasqualino
Autore di
opere di filosofia, di narrativa e di teatro...
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1a Edizione
Premio Fortunato Pasqualino
Butera 22 Marzo 2009
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Vittorio Frau (Sardegna) e Andrea Cati
(Puglia) i vincitori del Premio Fortunato Pasqualino
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A
Butera: una festa per tutti Post-evento
di Franco Zarpellon
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Giulia Passino e Giulio Mafii
i vincitori della IIa Edizione del Concorso Internazionale
di Narrativa e Poesia
Premio Fortunato Pasqualino
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A ROMA
PRESENTATO IL PREMIO FORTUNATO PASQUALINO
In
occasione del Tour delle Donne, organizzato in più tappe in
diverse regioni d'Italia, il 15 ottobre 2011 si è tenuto
l'ultimo appuntamento a Roma presso Hotel Boscolo Exedra
in Piazza della Repubblica.
Alla
rassegna hanno partecipato diverse associazioni, tra cui
l'Associazione Akkuaria; in questa occasione si è allestito
un banchetto informativo per la promozione del Concorso
Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa "Fortunato
Pasqualino". Presenti due membri della Giuria Angela Agnello
(Narrativa) Sergio de Angelis (Poesia).
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BUTERA
PREMIO FORTUNATO PASQUALINO
Il 14 maggio a Butera si è
conclusa la terza edizione del Premio Internazionale di
Poesia e Narrativa dedicata al filosofo buterese
Fortunato Pasqualino.
Il bel tempo e un sole straordinariamente estivo hanno
accolto i numerosissimi partecipanti che tra il venerdì
e il sabato sono giunti da ogni parte d'Italia e
dall'Estero. Qualche problema lo ha dato L'Etna che con
la sua eruzione un po' troppo intraprendente ha fatto
cancellare parecchi voli e così parecchi, specie dalla
Sardegna, hanno dovuto rinunziare con gran dispiacere
alla partecipazione.
L'arrivo a Butera è stato coronato con un magnifico
pranzo tipico "siciliano" gustato al ristorante Il
Portico Dei Normanni.
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TUTTI I LIBRI
DEI VINCITORI DEL
PREMIO
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Renata
Di Sano vincitrice della terza edizione del Premio
Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino
Ciliegie
Due ciliegie in una mano, un gatto su una
terrazza, un libro di fiabe dimenticato, un vecchio che vive
di rumori…
Ciascuno di questi ventisei racconti ha un nucleo, piccolo,
quasi insignificante, da cui parte un intero mondo.
Un mondo fatto di sensazioni, odori, visioni, suoni, che ci
riporta ad una dimensione della realtà come potenziata:
siamo davvero attenti a ciò che percepiamo con i sensi?
Sappiamo davvero cosa si nasconde in un frigorifero pieno di
cibo avariato? Quante cose accadono nel breve istante di una
vertigine?
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 Giovanni Coppola vincitore della terza
edizione del Premio Letterario Internazionale Fortunato
Pasqualino
L'estasi della menzogna
La poesia di Giovanni Coppola è una poesia di
“materia”, una poesia che scava e mette a nudo sotto
l’occhio del poeta il rapporto tra uomo, inteso a livello
universale, e il suo divenire.
Un divenire che Giovanni coglie perfettamente con un dettato
preciso, con l’alternanza di “materia” e “antimateria”, dove
l’individuo è obbligato a percorrere una propria via crucis,
magari quotidiana, nel tentativo estremo di cogliere le
motivazioni per la sopravvivenza. Vai al sito
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Giulia
Passino vincitrice della seconda edizione del Premio
Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino
La miglior seconda
(Romanzo)
In copertina “Purificazione”” opera di
Anna Maria Scuderi
Alexandra e Gabrielle, studentesse all’ultimo anno di
liceo, non potrebbero essere più diverse tra loro.
Alexandra è bella, brillante e aggressiva, ma la sua
identità vincente è frutto di un’elaborata costruzione a
tavolino. Gabrielle è mite e impaurita, troppo remissiva
per decidere di abbandonare la via vecchia e
intraprendere quella nuova.
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Giulio
Maffii vincitore della seconda edizione del Premio
Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino
L’umiltà del poco
(Poesie)
La nuova poesia di Giulio Maffii è un attraversamento
del magma dell’esistere. Al centro delle sue riflessioni
il poeta mette sempre il disincanto che rompe gli
indugi, e rivela senza nessuna finzione la paura che la
fragilità ogni giorno mette davanti agli occhi degli
esseri umani.
L’umiltà del poco è un progetto esistenziale che chiama
in causa tutti. Questi versi scaturiscono dai fondamenti
invisibili di una parola che vuole lasciare un segno nei
tempi provvisori che viviamo.
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Vittorio
Frau vincitore della prima edizione del Premio
Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino
Gabriel e il mostro - Romanzo
Gabriel scopre di avere un male incurabile in stato
avanzato.
Affronta la sorte con lo spirito di rassegnazione da
sempre ha accompagnato la sua esistenza. Non sa ancora
che la sentenza di morte scritta all’interno di quella
grande busta gialla non è nulla in confronto alla più
tremenda battaglia che un essere umano possa trovarsi a
combattere: quella contro il male oscuro che, poco tempo
dopo, pianterà con forza le unghie dentro alla sua
mente, come un vero e proprio “mostro” dalle mille facce
che agisce a monte delle sue emozioni, rubandogli per
sempre tutti i colori della vita.
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I COMMENTI
SUL PREMIO
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Un’adolescente
in ansia al suo primo concorso
di Giulia Passino
Il Premio Fortunato Pasqualino è stato il primo concorso
letterario a cui abbia mai partecipato. Ho scritto il mio
racconto in un particolare impeto creativo, l’ho riletto
varie volte e… andava! Così mi sono detta “Perché non
provarci?”.
Mi metto alla ricerca di bandi di concorsi, vengo colpita
positivamente dalla foto di Fortunato Pasqualino e dal fatto
che il concorso si tenga in Sicilia, luogo che, negli ultimi
due anni, mi ha catturato il cuore.
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È
il momento dei primi tre “classificati”
di Giulio Maffii
È la prima volta che vedo la Sicilia. La prima volta, anche
se fa parte del mio immaginario. Gli odori, i colori, le
persone, tutto come avevo sempre pensato.
Giungo venerdì sera a Palermo, si sa le linee aeree non
tengono conto delle necessità di un premio letterario,
giusto il tempo di riposare e all'alba il pullman per
Catania è preso. Leggi tutto
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Il
piacere di trovarsi insieme
di Alessandro Cuppini
Sono tornato a casa dopo un viaggio di piacere durato la
bellezza di dodici giorni in Sicilia, al centro del quale
era la giornata passata a Butera.
C’ero venuto altre volte in questa zona della Sicilia, non
lontano, a Gela, per lavoro: ma è viaggiare quando si passa
il tempo in riunioni arrabbiate, con l’occhio all’orologio
per non perdere l’aereo da Fontanarossa?
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Come
inizio non c'è male
di Tiziana De Caro
Un pomeriggio indimenticabile, un concentrato di emozioni:
l'imbarazzo per mio 'debutto' ufficiale nel panorama
letterario internazionale, l'incanto davanti a Butera e i
suoi splendidi scorci, che Giuseppe Ferreri ci ha
magistralmente proposto con le sue foto; l'incontro delicato
e intenso con Vera Ambra, donna di grande spessore umano e
professionale... Letti
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Del
ritorno e altre emozioni
di Ilaria Ferramosca
Tornare in un luogo che si è amato anche per pochi istanti,
è sempre un atto che riempie l’anima di gioia. Così è stato
per me rincontrare Catania, città che ho guardato negli
occhi per un lampo lo scorso anno e che mi è rimasta
impressa nel cuore, come l’orma plasmata da un amore a prima
vista. Non me ne voglia la mia terra, in fondo ci
innamoriamo spesso...Leggi tutto
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Ancora
una volta a Butera
di Vittorio Frau
Arrivare a Butera per la seconda volta non ha scalfito per
nulla quella sensazione di magia che mi ha piacevolmente pervaso lo
scorso anno, quando dal bus vidi la città apparire all’improvviso
dopo un tornante, quasi minacciosa, raccolta dentro mura invisibili
sopra un colle che domina l’intera vallata... Leggi tutto |
ho
visto Butera
di Domenico Giansiracusa
Il 29 Maggio, dopo pranzo, sono partito da Ragusa, assieme a due mie
sorelle, per partecipare alla Cerimonia conclusiva del Premio
Internazionale di Poesia e Narrativa dedicato a Fortunato Pasqualino
a Butera. Non ero mai stato a Butera.
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Un piccolo modo per dire Grazie
di Paolo Merenda
Prima del 29 maggio, non ero mai riuscito a
toccare la Sicilia, nonostante mi piaccia molto viaggiare. È la
prima delle cose per cui devo dire grazie a Vera Ambra e ad
Akkuaria. Ho avuto modo di visitare una terra incantevole,
assaggiarne i sapori, sentirne gli odori, lasciarmi
avvolgere da quest’atmosfera quasi magica.
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Io
ero presente!
di Daniele Brinzaglia
Avevo proprio voglia di un bel weekend siciliano, in questo
periodo di primavera inoltrata, di un buon piatto di pasta
con le melanzane, la caponata, o una bella cena a base di
pesce fresco… per poi finire con i deliziosi dolcetti di
pasta di mandorle e pistacchi.
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