APPROFONDIMENTI
SU BUTERA
1a Edizione
22 Marzo 2009
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2a Edizione
29 Maggio 2010 |
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3a Edizione
29 Maggio 2011 |
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A
Butera: una festa per tutti Post-evento
di Franco Zarpellon
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Fortunato Pasqualino
Autore di
opere di filosofia, di narrativa e di teatro...
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Butera 31 marzo 2012
La poetessa peruviana Fátima
Rocío Peralta García e lo scrittore campano Klem D'Avino
si aggiudicano 4a Edizione del Premio Internazionale
Fortunato Pasqualino

Sabato 31
Marzo 2012 a Butera si è conclusa la quarta edizione
del Premio letterario Internazionale dedicato al
compianto filosofo e scrittore siciliano Fortunato Pasqualino.
Ad
aggiudicarsi il Primo Premio per la poesia
e la narrativa sono stati la poetessa
peruviana Fátima Rocío Peralta García, con il
componimento "Cascata di Piume" e lo
scrittore campano Klem D'Avino con il
racconto "Fratello mio". Per la sezione
dedicata alle scuole di Butera si è aggiudicata il
primo premio la piccola promettente scrittrice
Gaia Pasqualino con il racconto "La bellezza dei
colori".
Ancora
una volta Una straordinaria cornice di pubblico ha
onorato la manifestazione organizzata dall'Associazione
Akkuaria.
Ha aperto i
lavori Luigi Casisi, Sindaco del Comune di
Butera, primo cittadino che ha fortemente sostenuto la
nascita del Premio dedicato al compianto Fortunato
Pasqualino.
A portare il
benvenuto e i saluti della Città sono stati Carmelo
Labbate, Presidente del Consiglio del Comune di Butera,
e Giovanna Donzella, Assessore alla Cultura e dalla
dirigente Giuseppina Carnazzo.
La
manifestazione quest'anno è stata ospitata nella
prestigiosa sede del cineteatro di Butera.
Tra gli
ospiti la signora Barbara Olson,
moglie di Fortunato Pasqualino; l'attore Emanuele Puglia
che ha
allietato la serata con i suoi interventi
artistico-canori e il
maestro Salvatore Barbagallo che
durante il corso della manifestazione ha dipinto dal
vivo una dozzina di opere ispirate ai lavori degli
autori premiati.
Al tavolo
della Giuria sono stati presenti Angela Agnello,
Antonella Salamone, Gabriella Rossitto, Maria
Tripoli, Mariella Sudano, Sergio De Angelis e Sergio
Belfiore.
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Successo
internazionale per il premio letterario
"Fortunato
Pasqualino"
quarta
edizione, Butera 2012
Nella
splendida cornice normanna della Sicilia, la quarta edizione
del premio letterario dedicato allo scrittore buterese
Fortunato Pasqualino, ha avuto ampio e sempre crescente
consenso di pubblico e visibilità internazionale.
Come
naviganti nel mare della Letteratura, dalla città di
Stesicoro il grande aedo dell'antichità, movemmo in
torpedone per Butera, paese dall'illustre passato dal cui
orizzonte Africa ed Europa, congiuntamente si scorgono.
La struttura organizzativa, l'ideazione e la fiamma del
momento, è come negli altri anni opera dell'associazione
Akkuaria capeggiata da Vera Ambra, una donna che
sta segnando l'epoca attuale del panorama culturale
siciliano con le multiformi sue iniziative, sapendo
avvincere e coinvolgere, travolgere e seguire, con stile e
discrezione, persone-mondi anche differenti, ma uniti dalla
comune 'manducatio' per il Sapere.
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Nella
forza della scrittura
Prefazione all'antologia del Premio di Franco Zarpellon
Ho riletto le tre precedenti
antologie del Premio Letterario Fortunato Pasqualino e con
grande piacere mi sento di riconfermare, nei racconti e
nelle poesie pubblicate, la bontà delle scelte fatte. Ogni
antologia ha la sua storia e le sue caratteristiche, con
autori sempre nuovi e di tutte le età, con stili e generi
diversi e idee sempre originali.
Leggendole, mi sono chiesto cosa spinga uno scrittore o un
poeta a mettersi in gioco in un concorso letterario. Non è
una domanda retorica, anche se penso che la passione per la
scrittura e la volontà di misurare le proprie capacità siano
le motivazioni più frequenti che inducono a condividere le
proprie opere in una competizione...
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Lettere a Vera Ambra
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Modena, 2 aprile, 2012
Cara Vera,
appena tornata, e con il nervosismo tra un viaggio e
l’altro, mi accingo a scriverti velocemente una lettera
possibilmente sensata, ancora con Catania nel cuore
(spiegami tu questo continuo innamoramento!) per
ringraziare, te al primo posto, e tutti gli altri presenti,
per la calda accoglienza, includendo anche l’Oste della
trattoria che ci ha fatto un ottimo pranzo abbondante.
Divento pratica, Vera: dopo il mio quinto soggiorno a
Catania e il terzo a Butera non voglio parlarti piena
d’enfasi dei palazzi, delle strade, delle piazze, dei
simboli di elefanti e fenici, degli storici passaggi di
gente delle diverse culture ed epoche, ne dei paesaggi
fiabeschi di Butera, dei prati colorati in primavera, dei
rigogliosi frutteti di arance e limoni, o delle agavi
silenziose tra i castelli diroccati.
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Carissima Vera,
ti scrivo con la preghiera di passare queste righe anche ai
membri della giuria.
Vi scrivo per dirvi quelle parole che la troppa emozione ha
trattenuto. La troppa emozione e quell'imbarazzato pudore
che ancora non mi abbandona e che tanto spesso mi impedisce
di affrontare le cose in maniera disinvolta e rende i piedi
ansiosi di fuggire.
Sebbene l'unica parola ch'io sia riuscita a dire sia
"grazie", è proprio da grazie che voglio ripartire.
Grazie perché il vostro giudizio positivo mi ha dato non
solo un momento di gioia profonda e incredula, ma una spinta
verso una visione più consapevole delle mie capacità, un
passo verso un atteggiamento più fiducioso, meno titubante.
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Ciao Ambra,
"è molto bello e piacevole navigare nel sito del
premio Fortunato Pasqualino". Oltre a tutte le informazioni
basilari, quali il regolamento, la Giuria, le collaborazioni
e l'organizzazione del Premio, che sono facilmente
fruibili, si trovano una serie di notizie molto interessanti
sulla città di Butera, sede del premio, sulla sua storia,
sulle cose più importanti da visitare e, non meno
importanti, sulle ricette locali. Insomma un compendio
completo di notizie e di informazioni che permettono al
lettore di farsi una idea molto chiara sul premio e sulla
città di Butera".
Raffaele Montefusco
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A ROMA PRESENTATO IL PREMIO FORTUNATO PASQUALINO
In occasione del Tour delle Donne, organizzato in più
tappe in diverse regioni d'Italia, il 15 ottobre 2011 si è
tenuto l'ultimo appuntamento a Roma presso Hotel Boscolo
Exedra in Piazza della Repubblica.
Alla rassegna hanno partecipato diverse associazioni, tra
cui l'Associazione Akkuaria; in questa occasione si è
allestito un banchetto informativo per la promozione del
Concorso Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa
"Fortunato Pasqualino". Presenti due membri della Giuria
Angela Agnello (Narrativa) Sergio de Angelis (Poesia).
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BUTERA
PREMIO FORTUNATO PASQUALINO
Il 14 maggio a Butera si è
conclusa la terza edizione del Premio Internazionale di
Poesia e Narrativa dedicata al filosofo buterese
Fortunato Pasqualino.
Il bel tempo e un sole straordinariamente estivo hanno
accolto i numerosissimi partecipanti che tra il venerdì
e il sabato sono giunti da ogni parte d'Italia e
dall'Estero. Qualche problema lo ha dato L'Etna che con
la sua eruzione un po' troppo intraprendente ha fatto
cancellare parecchi voli e così parecchi, specie dalla
Sardegna, hanno dovuto rinunziare con gran dispiacere
alla partecipazione.
L'arrivo a Butera è stato coronato con un magnifico
pranzo tipico "siciliano" gustato al ristorante Il
Portico Dei Normanni.
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TUTTI I LIBRI
DEI VINCITORI DEL
PREMIO
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Renata
Di Sano vincitrice della terza edizione del Premio
Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino
Ciliegie
Due ciliegie in una mano, un gatto su una
terrazza, un libro di fiabe dimenticato, un vecchio che vive
di rumori…
Ciascuno di questi ventisei racconti ha un nucleo, piccolo,
quasi insignificante, da cui parte un intero mondo.
Un mondo fatto di sensazioni, odori, visioni, suoni, che ci
riporta ad una dimensione della realtà come potenziata:
siamo davvero attenti a ciò che percepiamo con i sensi?
Sappiamo davvero cosa si nasconde in un frigorifero pieno di
cibo avariato? Quante cose accadono nel breve istante di una
vertigine?
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Giovanni Coppola vincitore della terza
edizione del Premio Letterario Internazionale Fortunato
Pasqualino
L'estasi della menzogna
La poesia di Giovanni Coppola è una poesia di
“materia”, una poesia che scava e mette a nudo sotto
l’occhio del poeta il rapporto tra uomo, inteso a livello
universale, e il suo divenire.
Un divenire che Giovanni coglie perfettamente con un dettato
preciso, con l’alternanza di “materia” e “antimateria”, dove
l’individuo è obbligato a percorrere una propria via crucis,
magari quotidiana, nel tentativo estremo di cogliere le
motivazioni per la sopravvivenza. Vai al sito
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Giulia
Passino vincitrice della seconda edizione del Premio
Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino
La miglior seconda
(Romanzo)
In copertina “Purificazione”” opera di
Anna Maria Scuderi
Alexandra e Gabrielle, studentesse all’ultimo anno di
liceo, non potrebbero essere più diverse tra loro.
Alexandra è bella, brillante e aggressiva, ma la sua
identità vincente è frutto di un’elaborata costruzione a
tavolino. Gabrielle è mite e impaurita, troppo remissiva
per decidere di abbandonare la via vecchia e
intraprendere quella nuova.
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Giulio
Maffii vincitore della seconda edizione del Premio
Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino
L’umiltà del poco
(Poesie)
La nuova poesia di Giulio Maffii è un attraversamento
del magma dell’esistere. Al centro delle sue riflessioni
il poeta mette sempre il disincanto che rompe gli
indugi, e rivela senza nessuna finzione la paura che la
fragilità ogni giorno mette davanti agli occhi degli
esseri umani.
L’umiltà del poco è un progetto esistenziale che chiama
in causa tutti. Questi versi scaturiscono dai fondamenti
invisibili di una parola che vuole lasciare un segno nei
tempi provvisori che viviamo.
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Vittorio
Frau vincitore della prima edizione del Premio
Letterario Internazionale Fortunato Pasqualino
Gabriel e il mostro - Romanzo
Gabriel scopre di avere un male incurabile in stato
avanzato.
Affronta la sorte con lo spirito di rassegnazione da
sempre ha accompagnato la sua esistenza. Non sa ancora
che la sentenza di morte scritta all’interno di quella
grande busta gialla non è nulla in confronto alla più
tremenda battaglia che un essere umano possa trovarsi a
combattere: quella contro il male oscuro che, poco tempo
dopo, pianterà con forza le unghie dentro alla sua
mente, come un vero e proprio “mostro” dalle mille facce
che agisce a monte delle sue emozioni, rubandogli per
sempre tutti i colori della vita.
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I COMMENTI
SUL PREMIO
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Un’adolescente
in ansia al suo primo concorso
di Giulia Passino
Il Premio Fortunato Pasqualino è stato il primo concorso
letterario a cui abbia mai partecipato. Ho scritto il mio
racconto in un particolare impeto creativo, l’ho riletto
varie volte e… andava! Così mi sono detta “Perché non
provarci?”.
Mi metto alla ricerca di bandi di concorsi, vengo colpita
positivamente dalla foto di Fortunato Pasqualino e dal fatto
che il concorso si tenga in Sicilia, luogo che, negli ultimi
due anni, mi ha catturato il cuore.
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È
il momento dei primi tre “classificati”
di Giulio Maffii
È la prima volta che vedo la Sicilia. La prima volta, anche
se fa parte del mio immaginario. Gli odori, i colori, le
persone, tutto come avevo sempre pensato.
Giungo venerdì sera a Palermo, si sa le linee aeree non
tengono conto delle necessità di un premio letterario,
giusto il tempo di riposare e all'alba il pullman per
Catania è preso. Leggi tutto
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Il
piacere di trovarsi insieme
di Alessandro Cuppini
Sono tornato a casa dopo un viaggio di piacere durato la
bellezza di dodici giorni in Sicilia, al centro del quale
era la giornata passata a Butera.
C’ero venuto altre volte in questa zona della Sicilia, non
lontano, a Gela, per lavoro: ma è viaggiare quando si passa
il tempo in riunioni arrabbiate, con l’occhio all’orologio
per non perdere l’aereo da Fontanarossa?
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Come
inizio non c'è male
di Tiziana De Caro
Un pomeriggio indimenticabile, un concentrato di emozioni:
l'imbarazzo per mio 'debutto' ufficiale nel panorama
letterario internazionale, l'incanto davanti a Butera e i
suoi splendidi scorci, che Giuseppe Ferreri ci ha
magistralmente proposto con le sue foto; l'incontro delicato
e intenso con Vera Ambra, donna di grande spessore umano e
professionale... Letti
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Del
ritorno e altre emozioni
di Ilaria Ferramosca
Tornare in un luogo che si è amato anche per pochi istanti,
è sempre un atto che riempie l’anima di gioia. Così è stato
per me rincontrare Catania, città che ho guardato negli
occhi per un lampo lo scorso anno e che mi è rimasta
impressa nel cuore, come l’orma plasmata da un amore a prima
vista. Non me ne voglia la mia terra, in fondo ci
innamoriamo spesso...Leggi tutto
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Ancora
una volta a Butera
di Vittorio Frau
Arrivare a Butera per la seconda volta non ha scalfito per
nulla quella sensazione di magia che mi ha piacevolmente pervaso lo
scorso anno, quando dal bus vidi la città apparire all’improvviso
dopo un tornante, quasi minacciosa, raccolta dentro mura invisibili
sopra un colle che domina l’intera vallata... Leggi tutto |
ho
visto Butera
di Domenico Giansiracusa
Il 29 Maggio, dopo pranzo, sono partito da Ragusa, assieme a due mie
sorelle, per partecipare alla Cerimonia conclusiva del Premio
Internazionale di Poesia e Narrativa dedicato a Fortunato Pasqualino
a Butera. Non ero mai stato a Butera.
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Un piccolo modo per dire Grazie
di Paolo Merenda
Prima del
29 maggio, non ero mai riuscito a toccare la Sicilia,
nonostante mi piaccia molto viaggiare. È la prima delle cose
per cui devo dire grazie a Vera Ambra e ad Akkuaria.
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Io
ero presente!
di Daniele Brinzaglia
Avevo proprio voglia di un bel weekend siciliano, in questo
periodo di primavera inoltrata, di un buon piatto di pasta
con le melanzane, la caponata, o una bella cenai…
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